#leelahalcorn

“...why I haven’t posted about #KeatonJones & the viral video about him talking about the bullying he experiences. It’s a heartbreaking video & unfortunately for Keaton, his mom is horribly racist [and I’m hearing he is too as he was bullied for using the n-word]. That’s one reason I haven’t posted about it. My other issue is when the news talks about a boy (a white boy) being bullied it becomes a huge story. Meanwhile, girls, girls or color, & LGBTQIA kids have been screaming to the world about how big of a problem this is & NOBODY listens to them... Please take a moment to swipe through to see images of girls who should still be here. This is certainly not everyone. Learn their names. #RosalieAvila , Phoebe Prince, Jolynn Winter, Chantel Fox, Dawn-Marie Wesley, #LeelahAlcorn , Nicola Ann Raphael, Audrie Pott, & #AshawntyDavis💔🖤💓 via @guerrillafeminism #suicideprevention

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It’s coming closer to the 4 year anniversary of the worst day of my life , 12.28.14 I miss you leelah, besties till the end, #leelahalcorn

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I’m posting this early because I know I’m accidentally gonna forget on the actual day but rest in peace Leelah. I have no fucking idea if the world’s progressed much ever since you died, but it definitely left an impact on me, even though it’s almost been three years. -C
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[tags: #leelahalcorn #transgender #transgenderwoman #transwoman #lgbt #theleelahalcornproject #art #artists #artistsofinstagram #youngartists #pencil #hb #pencilonpaper #micron #pencildrawing]

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Leelah Alcorn (1997-2014)
“Se state leggendo questo messaggio, vuol dire che mi sono suicidata e quindi non sono riuscita a cancellare questo post programmato. Per favore, non siate tristi, è meglio così. La vita che avrei vissuto non sarebbe stata degna di essere vissuta… perché sono transessuale. Potrei entrare nei dettagli per spiegare perché lo penso, ma questa lettera sarà già abbastanza lunga così. Per farla semplice, mi sento una ragazza intrappolata nel corpo di un ragazzo da quando avevo quattro anni. Per molto tempo non ho saputo dell'esistenza di una parola per definire questa sensazione, né che fosse possibile per un ragazzo diventare una ragazza, così non l'ho detto a nessuno e ho semplicemente continuato a fare cose convenzionalmente da maschi per cercare di adattarmi. Quando avevo 14 anni ho imparato cosa volesse dire la parola “transessuale” e ho pianto di gioia. Dopo dieci anni di confusione avevo finalmente capito chi ero. L'ho detto subito a mia mamma e lei ha reagito molto negativamente, dicendomi che era una fase, che non sarei mai stato davvero una ragazza, che Dio non fa errori e che ero io a essere sbagliata. Se state leggendo questa lettera: cari genitori, non dite così ai vostri figli. Anche se siete cristiani o siete contro i transessuali, non dite mai questa cosa a nessuno: specialmente ai vostri figli. Non otterrete niente a parte far sì che odino se stessi. È esattamente quello che è successo a me.
Mia mamma ha iniziato a portarmi da terapisti ma solo da terapisti cristiani, tutti con molti pregiudizi, quindi non ho mai avuto le cure
di cui avrei avuto bisogno per la mia depressione. Ho solo ottenuto che altri cristiani mi dicessero che sono egoista e sbagliata e che avrei dovuto cercare l'aiuto di Dio. Quando avevo 16 anni mi sono resa conto che i miei genitori non mi avrebbero mai aiutata, e che avrei dovuto aspettare di compiere 18 anni per iniziare qualsiasi terapia e intervento di transizione, cosa che mi ha davvero spezzato il cuore. Più aspetti, più la transizione è difficile. Mi sono sentita senza speranze, sicura che avrei passato il resto della mia vita con le sembianze di un uomo. Quando ho compiuto 16 anni e ho capito -

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Rest in Power Leelah and Zander. We will never forget you #leelahalcorn #zandermahaffey

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